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Lentamente muore
Tra circa mezz'ora e' il 13 Agosto quindi anticipo i tempi ricordando che e' un giorno particolare....
AUGURI ERIKA!!!
Cosi' non rischio di fare la figura dell' anno scorso che ti ho fatto gli auguri in tempo grazie al fuso orario di Dublino...:-)...
Vorrei dirti che mi manchi veramente tanto e non vedo l'ora di andare in qualche bel posticino dove mangiare e festeggiare questo compleanno... Poi vorrei ringraziarti del commento che hai lasciato nel post precedente, perche' confermi che, a volte,mi bastano semplicemente due parole, scritte anche sul blog, per farmi cambiare la giornata! Ti aspetto e ancora...
JOYEUX ANNIVERSAIRE
Poi volevo postare questa poesia molto bella di P.Neruda...
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(P. Neruda)


