giovedì, 31 luglio 2008
01:51

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Roba cinese...

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Si continua a vivere di piccole soddisfazioni... E' un periodo, e ve ne sarete accorti sicuramente, che stanno fiorendo negozi cinesi in tutti gli angoli di qualsiasi citta' e, a Monterotondo, non ne poteva mancare uno davanti casa mia e di fronte a un alimentari tipico rumeno... Vabbe' questo e' un altro discorso... Oggi, dopo circa un anno che e' stato aperto, ho preso coraggio e ho detto: ora vado proprio a vede' che c'hanno... Entro e la cinese alla cassa parlava piu' italiano lei che il nostro presidente della repubblica, anzi, se non fosse stato per gli occhi a mandorla uno pensava che fosse proprio lui a dire: buonasera... Mi faccio un giretto all'interno del negozio e ad un certo punto mi cominciano a sorgere dei dubbi, dei pensieri, i quali, si incrociavano dando vita ad una esclamazione che e' piu' femminile che maschile: devo compra' qualcosa! Ora il brutto non so se e': che comincio a ragionare al femminile e quindi finire in poco tempo in mano agli usurai a forza di comprare gingilli etnici, oppure, che io compro qualcosa di cinese che, con tutto il rispetto, e' un popolo che non amo assolutamente, ma questo grazie ai loro comportamenti quando ero a Dublino. Avendo ormai la certezza che dovevo uscire da quel negozio con qualche cosa,  avevo prima deciso di comprare quei cortellini che avevano di tutto e di più  poi, addirittura, ho preso in mano delle cuffie da usare con skype, ma ho pensato che in fondo, con skype, ci telefono solo a Natale per fare gli auguri ai miei parenti in giro per il mondo. Niente, non sapevo proprio che regalarmi. Ad un certo punto la luce! Un bellissimo ventilatore piccolino che e' bruttino ma alla fine aveva una sua utilita' visto che l'altra notte stavo morendo di caldo... Allora lo prendo e, soddisfatto e con petto in fuori, vado alla cassa e chiedo: quant'e'? La cassiera mi dice: sono dieci euro! Ora io non so' quanto possa costare un ventilatore cosi' piccolo ma dieci euro mi sembravano troppi... Iniziamo una contrattazione che sembra quella per la firma contro il nucleare e alla fine me la cavo con 7 euro, ma solo perche' stavano per chiudere... Ora mi ritrovo qui a lavoro con la soddisfazione di aver comprato anche io cinese e soprattutto di aver acquistato un ventilatore che ho appena acceso e gia' non ne posso fare più a meno...

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Unico neo che ho riscontrato che, il ventilatore, ha in teoria 2 velocita' ma, in pratica, non c'e' differenza tra le 2!! Pero' che volete che con 7 euro c'aveva pure le marce??!!

martedì, 29 luglio 2008
15:21

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Auguri...SENSI!

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AUGURI

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PRESIDENTE!

lunedì, 28 luglio 2008
23:32

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Le cose che ho imparato dalla vita

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Ecco la seconda poesia ed e' anche una delle poche che mi fa riflettere molto, troppo e, spesso, mi emoziona...E per oggi basta!...

" Le cose che ho imparato dalla vita " di Paulo Coelho

-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

lunedì, 28 luglio 2008
23:20

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Inno alla vita

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A me piacciono le poesie e non e' una novita'. Sul mio vecchio blog ne avevo pubblicate tante cosi' ripostero', in questo mio nuovo spazio, le migliori secondo me... Che ne pensate di questa? 

Inno alla vita

La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne realtà.

La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.

La vita è ricchezza, valorizzala.
La vita è amore, vivilo.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.

La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.

La vita è la vita, difendila.

-Madre Teresa di Calcutta-

sabato, 26 luglio 2008
05:51

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RIECCOMI QUI!

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Eccomi di nuovo qui on line con il mio blog per la gioia di molti e il menefreghismo di altri…

Incomincio subito dicendo che, al contrario di altri blog miei, questo parlerà molto poco di calcio, anche perchè mi sembra che già la carta straccia che si vende in edicola ne parli abbastanza quindi vorrei farne a meno. Quindi non dirò nulla di Mutu che non mi importa più di tanto se non arrivi  perche’ i rumeni, qui a Roma, già abbiamo potuto constatare come sono fatti, calcisticamente parlando, e non dirò nulla del fatto che, secondo me, l’inter ha parlato con i Della Valle affinché non vendessero Adrian alla Roma in cambio di qualche sconto su giocatori che dall’Inter, a breve, indosseranno la maglia viola… Ma allora a che serve questo cacchio di blog? Non lo so, ma quando avrò voglia di sfogarmi so cosa fare e dove scrivere…

Sono passati tanti mesi da quando ci siamo lasciati da quei post che inveivano contro false ed ipocrite amicizie. Beh, a dire il vero le cose sotto questo punto di vista non sembrano tanto cambiate, ma penso che il problema dipenda molto da me… E’ cambiato, invece, lo stato d’animo che mi attraversava 6 mesi fa con quello di questo periodo. Forse molto gira intorno al nuovo lavoro, che mi lascia più tempo libero, quindi, ho fatto nuove amicizie, ho rafforzato amicizie vecchie e ho sfanculato falsi amici (e amiche) che, sinceramente, ora che non vedo più non ne sento neanche la mancanza!! Dunque , tornando al lavoro, finalmente ho un contratto come Dio comanda, e non dico a tempo indeterminato (sarebbe troppo!), ma solo che, se un giorno ho la febbre, anche io posso avere la faccia tosta di prendere il telefono e dire: “non vengo perche’ sto male!” e, cosa non da poco, il sabato e la domenica sono a casa... Sono piccole soddisfazioni, ma le piccole soddisfazioni, a volte, precedono le grandi. Il lavoro vecchio mi stava veramente distruggendo sia fisicamente sia mentalmente, poi, calcolando che il mio quoziente intellettivo non sia come quello di uno scienziato, meglio andarci con i piedi di piombo!

Qui mi sono ritrovato in un colpo solo a fare un lavoro tranquillo, anche se di notte, ma, soprattutto, ad avere due colleghe veramente…Colleghe! Arega’ questo per me e’ un grosso cambiamento, primo perchè ho detto “colleghe” e, secondo, perchè sono bravissime con me! Mi aiutano, mi consigliano e sono anche simpatiche! Sembrano passati anni luce dalle notti passate al freddo fuori i centri commerciali o dentro la polvere dei cantieri senza che nessuno mai si preoccupasse di ciò che facevi e soprattutto se eri vivo a fine turno! Ma anche questo mi e’ servito, come si dice, a farmi le ossa e a conoscere, anche lì, tante brave persone. Vorrei ringraziare alcune persone che spero leggeranno questo post, perchè  ci tengo a far sapere che sono molto importanti per me e, anche se non si rendono conto, mi hanno aiutato e mi stanno aiutando… Uno è Andrea B., amico da tanto tempo,  ed è soprattutto colui che sa tutti i miei impicci… Poi Mario di Ostia, Luca M., Fabrizio B.,Micio, Erika, Flavio, Alessio, Tiziano, Adriano, Cinzia e Veronica le quali, quest’ultime due, ancora ringrazio per come si comportano con me a lavoro, soprattutto Veronica che mi fa morire dalle risate! Ci sarebbero altri nomi da scrivere ma a quest’ ora, non mi vengono e CHIEDO SCUSA!. Ringrazio chi mi ha dato l’occasione di lavorare in questo posto e chi, più di tutti, mi ha insegnato a svolgere questo lavoro e cioè Mario P. e i responsabili dell'azienda, anche loro, molto molto gentili. Infine mando un  abbraccio a tutti coloro che mi sono vicino ogni giorno per un motivo o per l’altro...

Che dire? Credo che come primo post vada bene così anche se di cose da scrivere ce ne avrei tantissime… Bacioni a tutti! Ah dimenticavo, se faccio errori grammaticali o di ortografia in generale, perdonatemi ma se ero uno scrittore non lavoravo di notte!


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